Ballata a caso
 
Canzone singolare di soli due accordi ripetuti ossessivamente. La semplicità delle note si scontra con l'arzigogolo del testo: creato – come dice il titolo – a caso, stando seduto al centro della mia stanza e trascrivendo tutte le parole che pescavo con lo sguardo, appese ai muri, tra i manifesti, sulle coste dei libri... il tutto si è poi  cucito con un senso logico sorprendente e, devo dire, a tratti interessante nella canzone che potete ascoltare. Registrata con un effetto vocale megafono, è la canzone più scanzonata del demo e normalmente è la prima in scaletta per i live.
 
Ballata a Caso (Testo: G – Musiche: E.M.)
 
Binari e binari escono da me
atlante universale del mio mondo
scrivere è una sorpresa niente male
grazie al messo comunale, un pirata... di banane
 
nella piccola rassegna dei desideri inutili
al primo posto si piazza: l'amore vero
che chiede scusa per essere così importante
voleva solo apparire veramente... naturale
 
il sergente O'Hara marshallava sulla strada
scandendo in latino frammenti di associalità
mentre i disperati leggono un mucchio di robaccia
ambendo a scorreggiare la mediocrità... in faccia
 
ma Rosencrantz e Guildestern sono morti già da un pezzo
e non c'è un'idea geniale su questo cesso
la fotografia del cielo è una canzone popolare
un senso stretto... ma verticale
 
dove l'acqua e la pietra si ribellano all'umanità
spacciandosi per venditori di marijuana
ci vendono ciminiere che non fanno viaggiare
ma ti inchiodano al tuo destino... innaturale
 
e mentre tutto il mondo si trascina verso il bordo
mi sforzo di trovare una grammatica vitale
e mentre tutto il mondo precipita giù dal bordo
io guardo in basso e mi dico: per fortuna... so volare
 
 
Elias Mengwee